Perchè questo Blog sulle Erbe Campagnole Spontanee

Un pò di storia:

Nell’inverno del 1873-1874 Georg Moritz Ebers, professore di egittologia presso l’Università di Lipsia, dopo aver acquistato un papiro lungo circa venti metri, e alto 20 cm, pubblica un articolo in cui rivela che gli egizi conoscevano circa 800 erbe e droghe, delle quali, molte erbe spontanee, sono oggi conosciute e menzionate nella Farmacopea Ufficiale di molti paesi.

Tra gli Assiri Babilonesi erano molto considerati coloro che sapevano sostentarsi con le piante spontanee. Continua a leggere

“La Ginestrella”, regina in cucina.

Chondrilla Juncea (Ginestrella, Lattugaccio comune,Pioletta,Mastrici,Erba pizzuta,Lattaiola)

Etimologia: Il nome del genere Chondrilla si riferisce al greco chondrus, seme, cartilagine ma anche grumo, usato per via del latice, il nome della specie juncea, si riferisce alla forma a giunco del fusto.

Il lattugaccio comune (Chondrilla juncea) è presente nei prati aridi, negli incolti e fra le stoppie del grano, in tutto il territorio italiano. È conosciuto anche con i nomi dialettali di lazzeo, tassella, cassella, cudidda, lattuchiello, ma chiamato più frequentemente ginestrella, perché nella fase della fioritura somiglia ad una piccola ginestra, o meglio ad un “giunco” (da cui il nome popolare di ginestrella e l’aggettivo “ juncea “ adottato da Linneo). È composto di tre strati di foglie, come anche il lessico popolare spagnolo evidenzia (“Leitugas des tres los planos”). La piccola pianta dalle foglie frastagliate è caratterizzata da una venatura rossiccia che si intensifica verso il cuore. Continua a leggere

Andiamo per erbe campagnole ?

Buongiorno a tutti gli appassionati di erbe campagnole spontanee,
si sta avvicinando la stagione migliore dell’anno, per andar a cercare le erbe campagnole (da metà Marzo fino alla fine di Aprile). Il contatto con la natura e la soddisfazione di cucinare qualcosa di  buono, salutare e con gusti che appartengone alla tradizione passata, attraggono un numero sempre maggiore di appassionati.
A tutti coloro che praticano per la prima volta questa attività, è necessario dare alcuni consigli, per non incorrere in spiacevoli inconvenienti.
– Prima di consumare un’erba e necessario essere certi di conoscerla..( nel dubbio astenersi).
– Non raccogliere erbe nei prati e nei terreni vicino alle strade con intenso traffico, nei terreni trattati con pesticidi e nei parchi cittadini.
– Raccogliere invece le erbe nei campi aridi, nei luoghi incolti, lontano dalla rete viaria.
Ecco un elenco di erbe più comuni e pregiate da ricercare nel nostro territorio umbro: Continua a leggere

Proprietà salutari della Cicoria e del Rapunzolo

La Cicoria (Cichorium intybus) ma anche altre erbe campagnole spontanee come il Rapunzolo (Campanula rapunculus) contengono inulina, uno zucchero caratterizzato dalla presenza di unità fruttosiliche legate al fruttosio. Nella dieta dei paesi industrializzati l’ingestione giornaliera media di inulina va da 1 a 10 g., a seconda delle abitudini alimentari del soggetto. Alcuni studi in laboratorio hanno dimostrato che l’inulina aumenta il numero dei Bifidobatteri e dei Lattobacilli nel grosso intestino. Continua a leggere