Escursione sui piani di Colfiorito alla ricerca di erbe campagnole.

Escursione sui piani di Colfiorito alla ricerca di erbe campagnole.

Ci stiamo avvicinando alla data del Corso autunnale sulle Erbe Campagnole Spontanee dell’Umbria: 27-28-29 Novembre.

E’ una bellissima giornata di Settembre e scegliamo, per l’escursione i piani di Colfiorito.

Piani-Arvello-1

Con immenso piacere facciamo il nostro primo incontro :

Strigoli

Strigoli (Silene vulgaris) sono giovani e freschi e molto “stridenti”, ottimi per una frittatina con le uova delle nostre galline.

Nelle vicinanze delle bellissime Carotine selvatiche (Daucus carota), che verranno usate come contorno per il pranzo a fine escursione.

Carotina

La stagione autunnale promette bene troviamo subito delle eccellenti piante  di senape selvatica

Senape selvatica (Sinapis arvensis)

Rapastella-gialla2

Per il pranzo di fine escursione prepareremo una salsa con la senape selvatica, per degustare il seguente piatto di cui Vi indichiamo la ricetta:

Penne con salsa di senape selvatica

Ingredienti

500 g di senape selvatica già pulita

Olio extra vergine di oliva q.b.

Uno spicchio d’aglio

Un peperoncino

Preparazione

Lessare la verdura in acqua bollente per circa otto minuti, minuto più, minuto meno. Una volta lessata, immergere la verdura in acqua fredda, questo passaggio servirà a mantenere integro il colore verde brillante delle foglie. Una volta raffreddata porla in un contenitore, aggiungendovi un pizzico di sale, pochissimo aglio, e del peperoncino. Versare dell’acqua, possibilmente di fonte, ne basterà un buon bicchiere, e con un frullatore ad immersione lavora sino ad ottenere una giusta consistenza. Usare questa salsa per condire la pasta. Una volta condita aggiungere un filo d’olio extravergine.

Notare che in questa preparazione, non vi è il passaggio dell’aglio imbiondito nell’olio caldo. Servirà ad ottenere un piatto ancora più leggero e gradevole adatto a chi ama una dieta leggera ed equilibrata. Inoltre non trascurare mai il ricorso alla cucina di tradizione, è sempre molto economica, vincente perché semplice ma ricercata, sempre con ingredienti a Km zero. Queste antiche preparazioni possono sempre essere modificate rendendole più leggere. La stessa salsa si può ottenere usando le bietole, preferite anche qui quelle selvatiche.

Vicino alla senape selvatica vediamo delle meravigliose Rapastelle bianche (Diplotaxis erucoides)

Rapastella-bianca

ottime lessate insieme ad altre erbe in abbondante acqua salata e “ripassate” in padella con olio, aglio e pomodoro.

Non potevano mancare i crispigni (Sonchus asper) e (Sonchus oleraceus)

Crispigni

Che utilizzeremo nel misto di erbe ripassate in padella.

Quando ci avviciniamo alla strada per il ritorno ci imbattiamo in un campo tappezzato di Tarassaco (Taraxacum officinale), chiamato anche “la farmacia sul campo”, per le sue innumerevoli proprietà salutari.

tarassaco-e-radici

Da questa pregiatissima erba ricaviamo le foglie, le radici, i capolini prima dell’nfiorescenza

Jpeg

I capolini bolliti in aceto e vino, messi in vasi di vetro con olio extravergine di oliva e una foglia di alloro, e sterilizzati, sono una squisitezza da consumare come contorno.

Le radici e foglie bollite, poi saltate in padella con aglio e olio extravergine di oliva, sono un piatto di grande valore gastronomico e salutare.

Iscriviti ai nostri corsi e potrai imparare a conoscerle e cucinarle.

Capolini-di-tarassaco-sotto-olio

Il prossimo sul riconoscimento e uso in cucina delle erbe campagnole  si svolgerà il 27-28-29 Novembre. Per iscriverti compila questo form

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